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	<description>Qualitativ hochwertige Übersetzungen</description>
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		<title>Traduzione e poesia: tra lingue e dialetti</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 10:18:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Cucinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italiano @it]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;autunno scorso mi ha vista partecipe di un nuovo progetto editoriale. Nuovo anche perché soprattutto diverso dai precedenti progetti, ovvero dalle collaborazioni alla traduzione del saggio di Tina Brown, Lady Diana Chronicles, e ai manuali tecnici editi da Hoepli. In quel caso si trattava da un lato di traduzioni parziali, dall&#8217;altro di lavori che, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;autunno scorso mi ha vista partecipe di un nuovo <a href="http://www.freely.de/it/collaborazioni-per-leditoria">progetto editoriale</a>. Nuovo anche perché soprattutto diverso dai precedenti progetti, ovvero dalle collaborazioni alla traduzione del saggio di Tina Brown, <em>Lady Diana Chronicles</em>, e ai manuali tecnici editi da Hoepli. In quel caso si trattava da un lato di traduzioni parziali, dall&#8217;altro di lavori che, per contenuti e linguaggio, rientravano nella mia esperienza professionale quotidiana.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.tropeaedintorni.it/NuPaisiAquilinoTropea.html" title="alt="'‘Nu paisi, Francesco Aquilino""><img src="http://www.freely.de/wp-content/uploads/aquilinolibro.jpg" alt="'‘Nu paisi, Francesco Aquilino" width="220" height="313" style="float:right; border:0; margin: 3px 0 9px 11px;" /></a>Nel mese di settembre, appunto, vengo contattata da Francesco Aquilino, insegnante di lettere e poeta dialettale calabrese, con l&#8217;invito a partecipare, come traduttrice e poi curatrice, al progetto di traduzione in inglese e in tedesco di circa venti componimenti selezionati dalla raccolta <em>&#8216;Nu paisi. Poesie calabresi nel dialetto di Tropea. </em>Si trattava di traduzioni destinate ad essere inserite in un&#8217;appendice della stessa opera che raccoglie altre versioni liriche in dialetto lombardo, tedesco, inglese, francese e spagnolo, oltre a quelle a me direttamente affidate, ampliata peraltro da un apposito glossario intitolato, con l&#8217;ironia che distingue l&#8217;autore, &#8220;Calepinus seu lexicon septem linguarum. Capiscitàriu&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Lusingata e sorpresa in un primo momento, mi scopro poi anche un po&#8217; intimorita, presa da quella forma di timore che accompagna il nuovo e che in questo caso mi appariva grande: traduzione di poesia innanzitutto, dei versi del &#8220;cantore di Tropea&#8221; e, inoltre, non nella mia lingua madre. Del resto, la traduzione di per sé non è mai semplice trasposizione del testo sorgente. Il dizionario e le proprie competenze linguistiche, per quanto si creda, sono solo il primo passo di un lungo percorso: il lavoro vero e proprio comincia solo una volta richiuso il dizionario. E, se l&#8217;obiettivo è una traduzione di qualità, questa verità riguarda tutti i campi della traduzione. Ecco finalmente per me, grazie a un autore genuino e scabro come la sua terra, l&#8217;opportunità di percorrere questa nuova strada nel campo della traduzione letteraria.</p>
<p style="text-align: justify;">Il manoscritto dell&#8217;opera, in occasione dell&#8217;assegnazione del premio nazionale &#8220;Lago Gerundo&#8221;, avvenuta il 18 marzo 2006, è definito da Paolo Lagazzi &#8220;una singolare rappresentazione scenica della vita umana&#8221;. Come indica l&#8217;autore stesso, l&#8217;opera affronta infatti, oltre alle tematiche più tradizionali come l&#8217;amore, il passare del tempo o la nostalgia del luogo natio, quelle dettate dalla realtà contingente, come la condizione femminile, l&#8217;emarginazione, l&#8217;incomunicabilità, &#8220;con qualche sconfinamento nel mondo dell&#8217;apologo e della favola, dell&#8217;epigramma e del nonsense&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma come rendere in tedesco e in inglese i versi di queste poesie caratterizzate da un ritmo che evoca antiche cadenze, costellate di detti popolari elegantemente inseriti nelle più diverse composizioni di quest&#8217;opera davvero singolare? Come far fronte agli svantaggi connaturati al passaggio da una lingua all&#8217;altra? Svantaggi sicuramente compensati dalla possibilità di lavorare anche a stretto contatto con l&#8217;autore, di potermi confrontare con lui, ottenere conferme o pareri critici, un&#8217;ulteriore nuova opportunità per me. E poi lo stimolo fornito dalle esigenze stesse dell&#8217;autore che ha concesso ed esplicitamente richiesto a noi traduttori di staccarci dal testo di partenza, facendoci sentire liberi di poterlo fare, incoraggiandoci a realizzare quello che a noi inizialmente sembrava quasi un insulto al testo originario, che, non da ultimo e benché affiancato da una traduzione italiana, è nel coloritissimo dialetto di Tropea. Come scrive l&#8217;autore stesso nella premessa alla raccolta: &#8220;L&#8217;obiettivo è stato quello di ricreare delle nuove liriche partendo dal testo originario e non quello di limitarsi a semplici traduzioni letterali. Si è cercato, pertanto, di conservare quella patina di antico che è propria della poesia vernacolo, ricorrendo, ad esempio, ove possibile, ma senza forzature, all&#8217;uso della rima e ad un lessico che non rinuncia alla musicalità dei testi&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;entusiasmo iniziale un po&#8217; timido ha gradualmente lasciato il posto ad un reale trasporto che mi ha accompagnato lungo questo percorso conclusosi felicemente nel dicembre 2008. Un&#8217;occasione per combinare la mia passione per le lingue straniere a quella per i dialetti e alla mia predilezione per i dialetti dell&#8217;Italia meridionale. Questo perché, se si è lavorato in presenza della traduzione italiana, è pur vero che, durante il lavoro di traduzione, era d&#8217;obbligo leggere, assaporare e interiorizzare continuamente l&#8217;originale in vernacolo, per poter restituire al testo d&#8217;arrivo, o almeno provare a farlo, la stessa ironia, la stessa coloritura, la stessa saggezza, la stessa piacevole sonorità.</p>
<p style="text-align: justify;">Riferendosi all&#8217;appendice delle traduzioni, l&#8217;autore scrive: &#8220;Gli orizzonti dell&#8217;opera risultano in tal modo notevolmente ampliati, al di là di ogni steccato: perché la poesia è un dono da non tenere per sé ma da condividere con gli altri.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Per condividere questa esperienza, allora, un assaggio dalla raccolta:</p>
<table border="0" width="99%">
<tbody>
<tr>
<td colspan="2">
<div><strong>΄U guai è di cu΄ mori</strong></div>
<div>Marìtuma no΄ poti ΄mu nci pensa<br />
ca jeu morivi: no΄ nci abbastanza ΄u cori.<br />
Ma ΄u tempu sana – dici ΄na sintenza –<br />
e ΄u guai, cridi a mia, è di cui mori.</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">
<div><strong>Wer tot ist, sitzt in der Falle</strong></div>
<div style="text-align: justify;">Mein Mann ist erfüllt von Schmerz.<br />
Bei meinen Tod brach ihm das Herz.<br />
Die Zeit heilt jede Wunde, sagen alle.<br />
Doch sitz ich tiefer in der Falle.</div>
</td>
<td valign="top">
<div><strong>Troubles for the Dead</strong></div>
<div style="text-align: justify;">My husband can’t stand the pain of my death,<br />
He is losing heart and can’t even breath.<br />
But time heals all woes – so it is said…<br />
Though in trouble is the one who&#8217;s dead.</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2">
<div style="font-size:smaller;"><strong>Il guaio è di chi muore</strong></div>
<div style="font-size:smaller; text-align: justify;">Mio marito non può pensarci – che io sono morta: non gli regge il cuore. – Ma il tempo guarisce – dice una sentenza &#8211; - e il guaio, credi a me, è di chi muore.</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2">
<div><strong>Primu Amuri</strong></div>
<div>No’ parravi tu a palori,<br />
ma cu du’ occhj tradituri,<br />
chi i varcuni su’ du cori<br />
quandu parranu d’amuri.<br />
Occhj nighiri, &#8216;i villutu,<br />
chi scavavanu nto fundu:<br />
jeu restavi nzallunutu,<br />
no’ parivi tu &#8216;i &#8217;stu mundu.<br />
E chii labbra ancora agresti<br />
chi mi ficiru provari<br />
quandu &#8216;u primu vasu desti!<br />
Labbra e occhj &#8216;ncantaturi…<br />
no’ ssi ponnu mai scordari,<br />
no’ ssi scorda &#8216;u primu amuri…</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">
<div><strong>Erste Liebe</strong></div>
<div>Du sprachst nicht mit Worten,<br />
sondern mit deinen Augen, die dich verrieten.<br />
Sie sind die Fenster zum Herzen,<br />
wenn sie von Liebe erfüllt sind.<br />
Tiefschwarze Samtaugen,<br />
die mich unentwegt ins Staunen versetzten,<br />
als würden sie einem Engel gehören.<br />
Und deine herben Lippen<br />
machten mich verrückt,<br />
als ich deinen ersten Kuss spürte!<br />
Bezaubernde Lippen und Augen…<br />
Immer werde ich mich daran erinnern.<br />
Nie vergisst man die erste Liebe…</div>
</td>
<td valign="top">
<div><strong>First Love</strong></div>
<div>You used not to speak with words,<br />
But through two treacherous eyes,<br />
Which are the windows of the heart<br />
When they speak of love.<br />
Deep black velvet eyes,<br />
They used to stun me all the time,<br />
Since they looked like angel eyes.<br />
How I felt by your first kiss<br />
From these unripe lips I miss!<br />
Your charming lips and eyes…<br />
Which nobody can forget,<br />
I’ll remember them forever…<br />
Unforgettable first love.</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2">
<div style="font-size:smaller;"><strong>Primo amore</strong></div>
<div style="font-size:smaller; text-align: justify;">Non parlavi tu a parole, &#8211; ma con due occhi traditori, &#8211; che i balconi sono del cuore, &#8211; quando parlano d’amore. – Occhi neri, di velluto, &#8211; che scavavano nel fondo: &#8211; io rimasi stordito, &#8211; non sembravi tu di questo mondo. – E quelle labbra ancora acerbe, &#8211; che mi fecero provare – quando mi desti il primo bacio! – Labbra e occhi incantatori… &#8211; Non si possono mai scordare, &#8211; non si scorda il primo amore.</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td>
<div><strong>Magarìa</strong></div>
<div>Amuri… prima a tia t’alliccunìa<br />
e poi ti dassa cu ΄nu pugnu ΄i muschi!<br />
Amuri… cchjù tu duni e menu abbuschi.<br />
Amaru cu cci cridi ā magaria!</div>
</td>
<td valign="top">
<div><strong>Magic</strong></div>
<div style="text-align: justify;">Love flatters you at first<br />
Then you’re left empty-handed!<br />
You give much love and get the worst…<br />
Wait for magic and you are stranded!</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2">
<div style="font-size:smaller;"><strong>Magia</strong></div>
<div style="font-size:smaller; text-align: justify;">L’amore…prima ti lusinga &#8211; e poi ti lascia con un pugno di mosche! &#8211; L’amore: più tu dai e meno ricevi. &#8211; Infelice chi crede al sortilegio!</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">
<div><strong>Pagghja nto fumèri</strong></div>
<div>Annicei mei passati a cazzicani,<br />
jettàti comu acqua di varvèri!<br />
Sulu ΄u vi penzu, jeu mi mangiu i mani,<br />
mi sentu comu pagghja nto fumèri!</div>
</td>
<td valign="top">
<div><strong>Stroh im Misthaufen</strong></div>
<div style="text-align: justify;">Weggeworfen habe ich meine besten Zeiten.<br />
Vergeudet mit allerlei Albernheiten.<br />
Ich könnte mir die Haare raufen.<br />
Ich fühle mich wie Stroh im Misthaufen.</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2">
<div style="font-size:smaller;"><strong>Paglia nel letame</strong></div>
<div style="font-size:smaller; text-align: justify;">Annetti miei passati alla carlona, &#8211; gettati via come acqua di barbiere! – Al solo pensiero mi mangio le mani, &#8211; mi sento come paglia nel letame!</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<title>GNU gettext</title>
		<link>http://www.freely.de/gnu-gettext.html</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 11:59:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Cucinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Deutsch]]></category>

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		<description><![CDATA[Mit Lokalisierung ist in der Softwareentwicklung die Anpassung an die sprachlichen und kulturellen Gegebenheiten gemeint. Neben der Übersetzung der Texte in die Zielsprache müssen auch die Darstellung des Datums, das Währungsformat, die Maßeinheiten usw. angepasst werden. 
Für viele Lösungen, die im Web eingesetzt werden, wird beispielsweise gettext verwendet. gettext ist für eine Vielzahl von Programmiersprachen [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Mit Lokalisierung ist in der Softwareentwicklung die Anpassung an die sprachlichen und kulturellen Gegebenheiten gemeint. Neben der <a href="http://www.freely.de/">Übersetzung</a> der Texte in die Zielsprache müssen auch die Darstellung des Datums, das Währungsformat, die Maßeinheiten usw. angepasst werden. </em></p>
<p style="text-align: justify;">Für viele Lösungen, die im Web eingesetzt werden, wird beispielsweise <strong>gettext</strong> verwendet. <strong>gettext</strong> ist für eine Vielzahl von Programmiersprachen (C, C++, Python, Perl, PHP und viele mehr) verfügbar. Die Benutzung von <strong>gettext</strong> ist trotz der Unterschiede zwischen den Programmiersprachen  in der Regel sehr ähnlich.</p>
<p style="text-align: justify;">Ein &#8220;Hello World!&#8221;-Beispiel mit gettext in einer PHP-Datei namens test.php sieht in etwa so aus:</p>
<pre style="text-align: justify;">&lt;?php echo _('Hello World!'); ?&gt;</pre>
<p style="text-align: justify;">Mit dem Kommando <em>xgettext test.php -o test.pot</em> kann eine Katalog-Datei erstellt werden, die eine Liste mit den übersetzbaren Texten enthält. Nach der Eingabe von <em>msginit &#8211;locale=it_IT &#8211;input=test.pot</em> wird eine Datei namens <em>it.po</em> erstellt. Neben dem einleitenden Teil enthält diese Datei einen Abschnitt, der vor dem Bearbeiten etwa so aussieht:</p>
<pre style="text-align: justify;">#: test.php:1
msgid "Hello World!"
msgstr ""</pre>
<p style="text-align: justify;">In den Bereich zwischen den Anführungszeichen nach <em>msgstr</em> kann dann jeweils die Übersetzung eingetragen werden. Nach dem Bearbeiten wird diese Datei einfach in ein maschinell lesbares Format übertragen.</p>
<p style="text-align: justify;">Das Kommando <em>msgfmt it.po -v -o test.mo</em> übernimmt diese Aufgabe. Bei der täglichen Arbeit eines Übersetzers werden diese Schritte oft von anderen Beteiligten ausgeführt. Allerdings kann das Wissen um diese Vorgänge sicher nicht schaden.</p>
<p style="text-align: justify;">Für die Arbeit mit den <em>.po</em>-Dateien gibt es aber auch entsprechende Programme. Hier soll vor allem <a href="http://www.poedit.net/">poEdit</a> (erhältlich für Windows und für Linux) erwähnt werden, das auch in der Lage ist eine Translation-Memory aufzubauen und zu nutzen.</p>
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		</item>
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		<title>Berechnung pro Cartella</title>
		<link>http://www.freely.de/berechnung-pro-cartella.html</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 14:53:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Cucinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Deutsch]]></category>

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		<description><![CDATA[Meine Kunden scheinen oft unsicher, wenn sie das erste Mal von der Berechnung pro Cartella hören. Dabei ist diese Art der Abrechnung für die Übersetzung nicht nur üblich, sondern auch einfach zu handhaben und für den Kunden &#8211; meiner Meinung nach &#8211; am Ende günstiger.
Eine Cartella Commerciale besteht aus 1500 Anschlägen. Jedes Zeichen ist ein [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Meine <a href="http://www.freely.de/fachrichtungen-und-referenzen">Kunden</a> scheinen oft unsicher, wenn sie das erste Mal von der Berechnung pro Cartella hören. Dabei ist diese Art der Abrechnung für die <a href="http://www.freely.de/">Übersetzung</a> nicht nur üblich, sondern auch einfach zu handhaben und für den Kunden &#8211; meiner Meinung nach &#8211; am Ende günstiger.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Eine <strong>Cartella Commerciale</strong> besteht aus 1500 Anschlägen. Jedes Zeichen ist ein Anschlag.  Hierzu gehören auch die sogenannten <em>Whitespace</em>s, wie zum Beispiel die Leerzeichen. Falls Sie das folgenden Rechenbeispiel mit dem eigenen Text durchführen wollen, können Sie so vorgehen:</p>
<p style="text-align: justify;">Bei einem Text, der auf einem Unix-Rechner liegt, gibt Ihnen das Programm wc (WordCount), welches auf den meisten Systemen standardmäßig verfügbar ist, Auskunft über die Anzahl der Zeilen, Wörter und Anschläge. Mit <em>wc -w textdatei.txt</em> können Sie sich die Wörter und mit <em>wc -m textdatei.txt</em> die Anschläge der Datei anzeigen lassen.</p>
<p style="text-align: justify;"><a rel="nofollow" href="http://www.tawbaware.com/wc.htm">WordCount</a> ist übrigens auch als Freeware für Computer mit dem Windows-Betriebssystem erhältlich. Die meisten Textverarbeitungsprogramme verfügen in der Regel ebenfalls über diese diese Funktionalitäten. Konsultieren Sie im Zweifel die Dokumentation des verwendeten Programms.</p>
<p style="text-align: justify;">Mit der Anzahl der Anschläge geteilt durch 1500 erhalten Sie dann die Anzahl der <strong>Cartelle</strong>, welche die Grundlage für die Berechnung des Übersetzerhonorars ist. Der Wert wird übrigens immer aufgerundet, weil jede angefangene <strong>Cartella</strong> berechnet wird.</p>
<p style="text-align: justify;">Auf den Websites einiger Firmen, die den Preis für eine Übersetzung nach Worten berechnen, habe ich gelesen, dass die Gebühren meist zwischen 0,10 € und 0,22 € pro Wort (je nach Schwierigkeitsgrad) liegen. Der Preis für eine <strong>Cartella</strong> liegt &#8211; ebenfalls je nach Schwierigkeit &#8211; üblicherweise zwischen 15,00 € und 30,00 €.</p>
<p style="text-align: justify;">Bei meinen Tests habe ich festgestellt, dass normale Texte meist eine Wort-Anschläge-Verhältnis von 1:7 haben. Wenn Sie also einen Text von 1000 Wörtern haben, wird dieser vermutlich 7000 Anschläge bzw. 5 <strong>Cartelle</strong> enthalten.</p>
<p style="text-align: justify;">Probieren Sie es selbst einmal aus! Bei größeren Texten ist die Berechnung pro <strong>Cartella</strong> für die meisten Kunden sicherlich viel interessanter.</p>
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		<title>Lady Diana Chronicles</title>
		<link>http://www.freely.de/lady-diana-chronicles.html</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 07:45:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Cucinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Deutsch]]></category>

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		<description><![CDATA[Die italienische Übersetzung des Buches The Diana Chronicles von Tina Brown ist erschienen, bei der ich auch unterstützend für Sunflower-Traduzioni mitgewirkt habe. Das Buch ist in der deutschen Übersetzung Diana &#8211; Die Biographie einige Wochen vorher erschienen und wird bei Amazon als die Biografie bezeichnet, die die bisherige Diana-Literatur um Klassen schlägt.
Das Übersetzen eines Buches [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Die italienische <a href="http://www.freely.de/">Übersetzung</a> des Buches <strong>The Diana Chronicles</strong> von Tina Brown ist erschienen, bei der ich auch unterstützend für <a title="Traduzioni e corsi di lingue" href="http://www.sunflower-traduzioni.it/">Sunflower-Traduzioni</a> mitgewirkt habe. Das Buch ist in der deutschen Übersetzung <a rel="nofollow" href="http://www.amazon.de/gp/product/3426274310?ie=UTF8&amp;tag=bowlingliga-21&amp;linkCode=as2&amp;camp=1638&amp;creative=6742&amp;creativeASIN=3426274310">Diana &#8211; Die Biographie</a><img style="border: medium none  ! important; margin: 0px ! important" src="http://www.assoc-amazon.de/e/ir?t=bowlingliga-21&amp;l=as2&amp;o=3&amp;a=3426274310" border="0" alt="" width="1" height="1" /> einige Wochen vorher erschienen und wird bei Amazon als die Biografie bezeichnet, die die bisherige Diana-Literatur um Klassen schlägt.</p>
<p style="text-align: justify">Das Übersetzen eines Buches dieses Genres war recht neu für mich und unterscheidet sich auch ganz wesentlich von der Übersetzung der technischen Texte, die ich normalerweise bearbeite. Trotzdem war es letztlich eine interessante Erfahrung. Wenn Sie sich für das Leben und die Probleme von Diana interessieren und sich deshalb dieses Buch kaufen, werden sie höchstwahrscheinlich nicht enttäuscht werden.</p>
<p style="text-align: justify">Schon der deutsche Reformator Martin Luther, der die ganze Bibel ins Deutsche übersetzt hat, beschrieb in seiner Schrift &#8211; &#8220;Sendbrief vom Dolmetschen&#8221; im Jahr 1530 &#8211; sein Konzept, Verständlichkeit für die Leser erreichen zu wollen. Wörtliche Übersetzungen wurden von ihm abgelehnt. Stattdessen schrieb er in der Sprache, die von den Leuten gesprochen wurde. Dieses Konzept gilt grundsätzlich auch heute noch.</p>
<p style="text-align: justify">Sprache ist fest in einer Kultur verwurzelt. Fakten oder Begrifflichkeiten, die für einen Engländer selbstverständlich sein können, werden unter Umständen von einem Italiener nicht oder falsch verstanden. Die reine Übertragung eines Textes in die Zielsprache wird nur in den wenigsten Fällen auch eine gelungene Übersetzung sein.</p>
<p style="text-align: justify"><em>Stand: 23.10.2007</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Chinesisch lernen?</title>
		<link>http://www.freely.de/chinesisch-lernen.html</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Oct 2007 07:44:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Cucinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Deutsch]]></category>

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		<description><![CDATA[Die chinesische Sprache erlernen zu wollen, erscheint auf den ersten Blick vielleicht seltsam. Aber China befindet sich seit geraumer Zeit auf Wachstumskurs und die Sprache wird immerhin von mehr als 1 Milliarde Menschen gesprochen. Chinesisch wird Englisch im geschäftlichen Alltag sicher nicht ersetzen. Interessant könnte es auf jeden Fall sein, sich einmal mit dieser Sprache [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Die chinesische Sprache erlernen zu wollen, erscheint auf den ersten Blick vielleicht seltsam. Aber China befindet sich seit geraumer Zeit auf Wachstumskurs und die Sprache wird immerhin von mehr als 1 Milliarde Menschen gesprochen. Chinesisch wird Englisch im geschäftlichen Alltag sicher nicht ersetzen. Interessant könnte es auf jeden Fall sein, sich einmal mit dieser Sprache auseinanderzusetzen. Einige große Portale existieren auch schon dafür &#8230;</p>
<p style="text-align: justify">Ein sehr schönes Beispiel ist <a href="http://www.chinesisch-lernen.org/worterbuch">Chinesisch lernen</a>. Es gibt auf dieser Website eine unglaubliche Menge an Tools, Informationen und Übungen. Allerdings für meine Bedürfnisse als Anfänger fast zu viel. Deshalb habe gern an einer etwas kleineren Softwarelösung mitgearbeitet, die meinen persönlichen Bedarf noch besser abdeckt. Bei <a href="http://lloc.de/chinese-on-ajax/">Chinese on Ajax</a> kann ich mit einem Vokabelvorrat und einer Anzahl an Schlüsselsätzen üben, die mich perfekt auf die erste Prüfung vorbereiten.</p>
<p style="text-align: justify">Die Herausforderung für diejenigen, die die chinesische Sprache (<em>Hànyǔ</em>) erlernen wollen, ist ungleich größer als es bei den anderen Sprachen der <a href="http://de.wikipedia.org/wiki/Indogermanische_Sprachen">indoeuropäische Sprachenfamilie</a> der Fall ist. Auch wenn die Grammatik anfangs recht einfach erscheint, existieren doch einige signifikante Unterschiede. Hinzu kommt noch, dass man für das reine Sprechen zwar auf die phonetische Umschrift auf der Basis des lateinischen Alphabets (<em>Pīnyīn</em>) zurückgreifen kann, das Erlernen der chinesischen Ideogramme jedoch von Anfang an dazu gehört.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>IntelliWebSearch und IATE</title>
		<link>http://www.freely.de/iws-iate.html</link>
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		<pubDate>Mon, 15 Oct 2007 13:37:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Cucinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Deutsch]]></category>

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		<description><![CDATA[IntelliWebSearch ist ein Werkzeug für Windows, das &#8211; wenn es in der Taskbar aktiv ist &#8211; mit der Tastenkombination STRG+ALT+B aufgerufen und ein vorher in MS Word (auch Trados, SDLX usw.) markiertes Wort intelligent an Suchmaschinen übergeben kann. Es ist auch möglich selbstdefinierte  Suchen zu speichern.
So kann man dann auch die IATE-DB (Inter-Active Terminology [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a title="IntelliWebSearch" href="http://www.intelliwebsearch.com/de/index.html">IntelliWebSearch</a> ist ein Werkzeug für Windows, das &#8211; wenn es in der Taskbar aktiv ist &#8211; mit der Tastenkombination STRG+ALT+B aufgerufen und ein vorher in MS Word (auch Trados, SDLX usw.) markiertes Wort intelligent an Suchmaschinen übergeben kann. Es ist auch möglich selbstdefinierte  Suchen zu speichern.</p>
<p style="text-align: justify">So kann man dann auch die <a href="http://iate.europa.eu/">IATE</a>-DB (Inter-Active Terminology for Europe) direkt ansteuern, indem man im Edit-Window eines Buttons die entsprechenden Vorgaben und die Felder in etwa so ausfüllt:</p>
<p><strong>Suche starten:</strong></p>
<address>http://iate.europa.eu/iatediff/SearchByQuery.do?method=search&amp;saveStats=true&amp;query=</address>
<p><strong>Beenden:</strong></p>
<address>&amp;valid=Search+&amp;sourceLanguage=de&amp;targetLanguages=it&amp;domain=0&amp;typeOfSearch=t</address>
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		<title>Leo</title>
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		<pubDate>Fri, 14 Sep 2007 10:12:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Cucinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Deutsch]]></category>

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		<description><![CDATA[Das Angebot auf dem leo.org-Server wirkt faktisch unbegrenzt. Wer Online-Wörterbücher sucht, die frei zugänglich sind, sollte wohl erst einmal dort nachschauen. Zus&#228;tzlich stehen Foren und weiterführende Links zur Verf&#252;gung. Das Angebot umfasste für lange Zeit nur die beliebten Online-Wörterbücher Deutsch-Englisch, Deutsch-Französisch und Deutsch-Spanisch. Das Team von LEO hatte aber schon im letzten Jahr angekündigt, dass [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Das Angebot auf dem <a title="WWW leo.org" href="http://www.leo.org/">leo.org-Server</a> wirkt faktisch unbegrenzt. Wer Online-Wörterbücher sucht, die frei zugänglich sind, sollte wohl erst einmal dort nachschauen. Zus&auml;tzlich stehen Foren und weiterführende Links zur Verf&uuml;gung. Das Angebot umfasste für lange Zeit nur die beliebten Online-Wörterbücher Deutsch-Englisch, Deutsch-Französisch und Deutsch-Spanisch. Das Team von <strong>LEO</strong> hatte aber schon im letzten Jahr angekündigt, dass das Angebot um die Online-Wörterbücher Deutsch-Italienisch und Deutsch-Chinesisch erweitern wollen.</p>
<p style="text-align: justify">Im April 2008 war es dann soweit, dass die versprochenen Angebote online gingen. Pünktlich vor den olympischen Spielen konnte man beginnen, das chinesische Wörterbuch zu nutzen. Im Fokus meiner Aufmerksamkeit stand natürlich das Deutsch-Italienisch Wörterbuch, das seit Ende August mehr als 100.000 Einträge aufweist. Zum 1. Oktober hat <strong>LEO</strong> übrigens den SMS-Service eingestellt, der ohnehin kaum genutzt wurde. Dafür ist jetzt für alle mobilen Endger&auml;te eine optimierte Version unter <a href="http://pda.leo.org/">http://pda.leo.org/</a> online.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Wortschatz-Portal der Uni Leipzig</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Sep 2006 12:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonella Cucinelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Deutsch]]></category>

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		<description><![CDATA[Zu meinen Lieblings-Sites gehört schon seit einiger Zeit das Wortschatz-Portal der Uni Leipzig. Für mich ist das Thema schon aus beruflicher Sicht interessant, aber es macht auch viel Freude mit den Hilfsmitteln des Portals zu arbeiten. Unter anderem gibt es täglich um 7 Uhr früh die &#8220;Wörter des Tages&#8221; (ausgewählt aus Tageszeitungen und Newsdiensten).
Auf dem [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Zu meinen Lieblings-Sites gehört schon seit einiger Zeit das <a href="http://wortschatz.uni-leipzig.de/" target="_blank">Wortschatz-Portal der Uni Leipzig</a>. Für mich ist das Thema schon aus beruflicher Sicht interessant, aber es macht auch viel Freude mit den Hilfsmitteln des Portals zu arbeiten. Unter anderem gibt es täglich um 7 Uhr früh die &#8220;Wörter des Tages&#8221; (ausgewählt aus Tageszeitungen und Newsdiensten).</p>
<p style="text-align: justify">Auf dem <a href="http://corpora.informatik.uni-leipzig.de/" target="_blank">internationalen Wortschatzportal</a> in englischer Sprache kann man derzeit in 17 verschiedenen Sprachen Wörter nachschlagen. Um das Suchen für den Besucher einfacher zu gestalten, werden zu jeder Sprache zufällige Wörter vorgeschlagen. Es gibt darüber hinaus auch ein <a href="http://dict.uni-leipzig.de/" target="_blank">Wörterbuch</a> mit über 100.000 Wörter und Wendungen in Deutsch und Englisch. Die Besonderheit: Häufigkeitsangaben verraten Ihnen, wie oft die einzelnen Wörter verwendet werden.</p>
<p style="text-align: justify">Zusätzlich werden auch Webservices angeboten, mit denen ein direkter Zugriff auf die Daten des Projektes aus einer beliebigen Software heraus möglich ist, wenn die verwendete Programmiersprache über SOAP kommunizieren kann. Unter anderem wird der freie Zugang zum Thesaurus angeboten, was sicherlich nicht ganz uninteressant ist.</p>
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